Breve presentazione di Malika Mokeddem.
Malika Mokeddem è nata in Algeria, a Kenadsa, nel 1949 da una famiglia di origini nomadi. Dopo un’infanzia passata nel suo paese natale in guerra per l’indipendenza, ha studiato medicina in patria, a Oran, e poi a Parigi. Si stabilisce nel 1979 a Montpellier dove esercita la medicina. Nel 1985 si consacra alla letteratura, pur non abbandonando mai completamente la professione di nefrologa Solo allora ha cominciato a scrivere e a pubblicare romanzi in lingua francese, ispirata dalla figura della nonna cui era molto legata.
Riceve il Prix Littré, il Prix collectif
du festival du Premier roman de Chambéry, et il Prix algérien de la fondation
Nourredine Aba per il suo primo romanzo pubblicato nel 1990: Les hommes qui marchent; il Prix
Afrique-Méditerranée dell’ADELF nel 1992 per Le siècle des sauterelles; il Prix Méditerranée di Perpignan nel
1994 per L’interdite. Des rêves et des assassins è
pubblicato nel 1995, La Nuit de la
lézarde è del 1998. Seguono : N’zid del 2001, La
transe des insoumis del 2003, Mes
hommes del 2005.
In
Italia sono pubblicati Gente in cammino (Firenze, Giunti, 1994 e 2005) e
Storia di sogni e di assassini (Firenze, Giunti, 1997), due romanzi di
ispirazione autobiografica. Mentre il primo racconta le vicende familiari di
una ragazza che, all’epoca della guerra d’Algeria, sogna di diventare medico, Storia
di sogni e di assassini si sofferma sulla storia di un’algerina che decide
di emigrare. Malika Mokeddem non ha mai abbandonato completamente la
professione di nefrologa, ma oggi la scrittura costituisce la sua attività
principale
E’ intervenuta varie volte in Italia,
invitata da biblioteche, istituzioni, associazioni. Le è dedicata una sezione
nel sito LIMAG dell’Università di Lyon 3, ci sono diverse interviste rilasciate
anche alla stampa italiana.